Lettera interamente autografa e firmata di Domenico Cimarosa noto compositore italiano esponente di spicco del Classicismo; è considerato uno dei maggiori musicisti italiani della seconda metà del XVIII secolo e uno dei grandi rappresentanti della scuola musicale napoletana.
Lettera redatta a Venezia, il giorno 11 Aprile 1789 ed indirizzata ad un personaggio molto influente dell'epoca non specificato
Il compositore ringrazia il destinatario per avergli fatto visitare un museo che racchiudeva tanti tesori come: "la torre e la gigantesca piramide" paragonando l'escursione alla visita ad Urbino. Successivamente Cimarosa parla poi di una composizione che sta inviando ma che non gli piace moltissimo, ed afferma che è comunque l'unica che abbia fatto due volte.
Condizioni: la carta risulta brunita e riporta un taglio in concomitanza della linea di piega che non compromette la consultazione e l'integrità dell'autografo.
L'autografo di Cimarosa è da considerarsi una figura centrale dell'opera italiana che ha dato un notevole sviluppo all'opera buffa. Musicista fecondo ha scritto numerose composizioni tra oratori, messe, musica vocale e strumentale e soprattutto 99 opere liriche di cui la più celebre è Il matrimonio segreto del 1792.